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La matrice degli “Store” web oriented. Come intendo l’internet delle cose

matrice_web_StoreVediamo di entrare un po’ all’interno dei meandri degli Store (sia che siano online, sia che siano offline) e capire se è possibile definire una matrice che possa far comprendere come è possibile classificarli in relazione al loro rapporto con il mondo di relazioni.

Secondo questo schema esistono:

Gli store 2.0: sono gli store che oramai sono all’interno di quello che si definisce “internet delle cose“. Il loro gestionale, di magazzino, di fatturazione/scontrino è integrato con procedure di promozione, vendita, vetrina, info, commenti, condivisione. Hanno una presenza ed una strategia social, partecipano alla discussione, accettano critiche, costruiscono relazioni. Hanno la loro pagina su Facebook, twittano le loro promozioni e quando decidono di essere online, sincronizzano questa loro presenza, con il web e  con i noti market place utili al loro prodotto (eBay, Amazon, Google shop, etc.); Continua a leggere

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Il panificio, l’innovazione e la customer oriented

Aggiornamento: Gennaio 2014, una associazione di categoria del catanese ha denunciata una sorta di concorrenza sleale dei panifici locali nei confronti delle pasticcerie. 

Il panificio, nella mia parte di territorio vissuto (Bagheria) nella mia terra (Bagheria) è il protagonista di chi vuole svolgere una ricerca sulla evoluzione, in chiave customer oriented, dei negozi e degli artigiani dell’alimentazione alla luce dell’innovazione. Continua a leggere

Quando non fai parte di una comunità … la comunità si allontana

Per la festa del Papà, il mio cucciolotto mi ha regalato una cintura di pelle nera (in verità il regalo è stato molto pilotato). Putroppo però la misura non era della mia taglia e quindi dovevo cambiarla.

Nel paese in cui vivo, Bagheria, la Festa del papà corrisponde con la festa del Patrono, San Giuseppe (processione, sagre, pasta cone le sarde, …), e con la chiusura totale di ogni negozio.

Il giorno successivo, quindi  sabato 20 marzo, alle 19.30 entro nel negozio per cambiare la cintura, un negozio in franchising, con borse, borsellini, cinte e tante tartarughe, ed alla richiesta di cambio,  mi sento rispondere dalla commessa: “mi dispiace, ma abbiamo l’ordine dalla Direzione di non effettuare cambi il sabato”.

Il mio cucciolotto, che mi aveva accompagnato per il cambio perchè si sentiva responsabile, è rimasto di stucco e con una frase tra le labbra che risolve qualsiasi altra forma di analisi del problema: “perchè il sabato che giorno è ?

PS: il negozio era completamente vuoto, oltre me e mio figlio, c’erano tre commesse in attesa di clienti. Non ho chiesto il motivo di questa rigidità perchè non c’è nessun valido motivo. Tutto il resto è … distanza dalla comunità