Archivi tag: online

La Multicanalità delle aziende non si traduce in Tegole

Tegola_Coppo_CanaleLe famose Tegole (Coppi) in terra cotta, in dialetto siciliano, si chiamano “canali”.

Sentendo da più parti dire che la presenza online delle aziende oggi deve essere obbligatoriamente “multicanale” non vorrei che sti canali, se male interpretati, si trasformassero in tegole. Nuove tegole per le PMI italiane …

Annunci

Se i negozi vietassero, all’interno, l’uso degli smartphone?

showroomingDalla ricerca condotta da DigitasLB “Connecetd Commerce” risulta che lo SmartPhone è il protagonista indiscusso dei nuovi comportamenti in store. Noi lo usiamo sia per cercare informazioni, sia per avere il parere di amici e familiari su un prodotto dopo aver inviato una foto. Questi i dati ufficiali: Continua a leggere

Il consumatore disse: punti vendita convergete con il digitale. E Bit furono

online_offlinePartiamo dalla fine: la vera questione è come Internet e il digitale possano aiutare il punto vendita fisico a reinventarsi? 

Cioè a dire, per fare capire che non è una analisi campata in aria. Questi anni di crisi economica hanno profondamente cambiato le abitudini del consumatore, facendo emergere forme di consumo alternative a quelle tradizionali.  Infatti, a risentire di questa evoluzione del consumatore è stata la frequentazione dei punti vendita fisici e la crescita inarrestabile dell’e-commerce che ha indubbiamente destabilizzato molte imprese.  Alcuni hanno addirittura ipotizzato la scomparsa del negozio o la sua graduale trasformazione in un deposito di merce.  Continua a leggere

Acquisto Online oppure Offline vuol dire la stessa Cosa!

Retailers Look to Merge Offline and Online Shopping Experiences in 2014Si parla di influenza, di condizionamento degli amici, dei commenti e delle esperienze condivise in rete. Si parla!

Secondo un sondaggio effettuato nel novembre del 2013 dalla società di consulenza Accenture sui consumatori digitali negli Stati Uniti, il 78% degli intervistati ha riferito di effettuare “webrooming“, o per meglio dire,  la ricerca on-line prima di andare in un negozio per fare un acquisto. Continua a leggere

Chi vuole avere noleggiando è una community: LocLoc vuole essere la loro casa

logo loclocUna community per “non acquistare ma comunque avere“. Perchè il prodotto serve ma non va acquistato per abitudine. Cioè a dire come noleggiare online gli oggetti di cui si ha bisogno.
E’ ‘Locloc’, community online. Con ‘Locloc’, inserendo i propri dati, l’utente può accedere al database di oggetti disponibili, ricercare quelli che gli interessano sfogliando le categorie di appartenenza e selezionare ciò che corrisponde alle sue esigenze. Continua a leggere

Online ed Offline non hanno più ragione di esistere!

internet-delle-coseEntro la fine del 2013 ci saranno più dispositivi ‘mobile’ connessi a Internet, come smartphone e tablet, che persone. Lo scenario è delineato da una ricerca effettuata per conto di  Cisco, il colosso delle reti informatiche, che spiega come il numero di smartphone e tablet supererà i 7 miliardi, con una crescita enorme in Asia, Africa e versante Pacifico. A questo dato, ne dobbiamo aggiungere un’altro per avere una visione completa di quello che sta succedendo. Sarà in forte crescita il settore dei sistemi machine-to-machine (M2M) che permettono a “macchine” (come ad esempio possono essere gli elettrodomestici) di comunicare direttamente con altre macchine (o computer) via Rete senza la necessità che ci sia una persona a guidare i comandi. Stiamo entrando nel “internet delle cose” senza esserne coscienti? Continua a leggere

Amazon: presto un negozio “usato digitale”

gamestopDopo ‘coins’, la moneta virtuale per Kindle Fire, un’altra novità si intravede nell’orizzonte  di Amazon: sul negozio virtuale  potrebbe approdare anche la rivendita dell’”usato digitale”, dagli e-book alla musica. Come letto su  Tafter.it,   al colosso di Seattle è stato assegnato un brevetto sul ”mercato secondario per oggetti digitali”.

Il mercato dell’usato digitale è sempre esistito, oggi presenta un livello di qualità eccelso rispetto ad anni fa. La corsa al nuovo, ai trend, all’ultimo modello solo più lungo, rende l’usato molto interessante, appetibile ed abbordabile economicamente. Continua a leggere

La matrice degli “Store” web oriented. Come intendo l’internet delle cose

matrice_web_StoreVediamo di entrare un po’ all’interno dei meandri degli Store (sia che siano online, sia che siano offline) e capire se è possibile definire una matrice che possa far comprendere come è possibile classificarli in relazione al loro rapporto con il mondo di relazioni.

Secondo questo schema esistono:

Gli store 2.0: sono gli store che oramai sono all’interno di quello che si definisce “internet delle cose“. Il loro gestionale, di magazzino, di fatturazione/scontrino è integrato con procedure di promozione, vendita, vetrina, info, commenti, condivisione. Hanno una presenza ed una strategia social, partecipano alla discussione, accettano critiche, costruiscono relazioni. Hanno la loro pagina su Facebook, twittano le loro promozioni e quando decidono di essere online, sincronizzano questa loro presenza, con il web e  con i noti market place utili al loro prodotto (eBay, Amazon, Google shop, etc.); Continua a leggere

Slow Communication, il web nazional popolare e la conversazione locale

Voglio segnalare la nascita di un movimento che sembra essere la risposta a quanto era in argomento durante una discussione che giorni fa ha reso interessante una serata, non programmata, con Martino, Gianfranco, Rosalia, Angelo e d altri amici (giornalisti e professionisti in particolare) … qui a Bagheria. Si parlava di Facebook,  della sensazione di overdose che avevo personalmente nel provare a partecipare,  in questo ultimo periodo,  alla discussione sui temi che riguardano la società, la cultura, la politica, l’informazione locale qui nel nostro territorio. Continua a leggere

Risiko, Scarabeo e Metropoli: impegneremo cosi il nostro tempo online?

E se nel  futuro la maggior parte del  nostro tempo passato online fosse legato ai giochi da tavolo ?

I mitici “giochi da tavolo” della Editrice Giochi  ci seguiranno dovunque senza grandi ingombri. Da settembre verranno resi  “mobili”  i grandi compagni del divertimento, dal Risiko, allo Scarabeo sino ad arrivare a Metropoli, approdando su tablet e smartphone (iOS e Android) con nuove App che permettono di affinare ovunque e in ogni momento le proprie qualità di strategia e non solo. Una versione ad hoc di Risiko! Digital 3.0 (la versione aggiornata di Digital 2.0) è stata creata anche per iPad, scaricabile dall’App Store.   Continua a leggere