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Local Digital Work: lavori temporanei stagionali detti Occasionali

Online life concept. Woman looking upwards. Bright sketches overNei momenti “storici” di vendita, quelli che i vecchi commercianti, specie quelli di vicinato, ed imprenditori conosco ed attendono tutto l’anno, era facile sentire richieste di questo tipo: “ma tua figlia è disponibile a lavora da me dalla fine del mese di novembre sino alla befana! deve solo impacchettare i regali a richiesta del cliente“. Si chiamava lavoro occasionale

Adesso immaginiamo “in digitale“: potrebbero trovare possibilità di fare esperienza, guadagnare un po’ e crescere:

  • il Photografer – chi si occupa di foto, per fotografare tutti i prodotti, le vetrine, gli addobbi di natale. Tutti contenuti del web

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Se Youtube vincesse sulla fascia adolescenziale rispetto a Facebook, cosa aspettarci domani?

iconos youtube facebookIl sito di tecnologia Mashable.com ha pubblicato un’anteprima su un report “The Future Company” di una società americana che si occupa di ricerca e sondaggi [vedi qui] . Secondo il report, il 50% dei ragazzi intervistati [statunitensi quindi] ha ammesso che YouTube è la piattaforma preferita, contro il 45,2% che continua a prediligere Facebook. Continua a leggere

Il pomodoro Pomì e la tesi n° 95 del Cluetrain Manifesto

Pomì-1-300x156La storia della Pomì, dei sughi e dell’origine dei pomodori porta ad un preciso bivio: o la trasparenza ed il suo linguaggio, entra dentro ogni azienda, specie quella alimentare – leggasi tracciabilità, qualità  dei prodotti, dei processi e chiarezza d’etichetta [ecco cosa succede digitando pomì su Google adesso]; oppure Continua a leggere

Sintonizziamoci in FM: dalla Radio Locale alla Radio Locale

Da tempo mi frulla per la mente un programma radiofonico per una radio locale, locale nel senso territoriale. Un territorio di frontiera come quello bagherese.  Però come diceva un personaggio che ho amato “io sono Tassonomico e non Nozionistico” per cui, punto (.)  e parto dall’anteprima appena pubblicata da  GfK Eurisko sul mondo della radio.

Mi riferisco a  RadioMonitor, uno degli strumento di  rilevazione degli ascolti  delle Radio (c’era Audiradio, oggi praticamente abbattuta).  La prima cosa che si nota immediatamente (vedi tabella nel seguito) è che ai primi posti si trovano le Radio Nazionali di “intrattenimento” quelle generaliste insomma;  mentre a livello locale (Sicilia) la distanza  viene calmierata dal numero di emittenti che frammento l’ascolto. Continua a leggere

C’era un preciso accordo sociale che ora non c’è più. Ma si vive meglio?

Un preciso accordo  era quello legato alla coincidenza del palinsesto della TV con la nostra vita sociale quotidiana (citazione da un articolo di Luca De Biase). A pranzo (se torno a casa) il TG e qualche intrattenimento informativo, la sera dopo cena, il cinema o un grande spettacolo.  Nel mezzo poteva scapparci, ma non per tutti, un quotidiano ed entrava in gioco un altro mezzo che però non aveva una legame cosi stretto con il nostro quotidiano. La stessa cosa può dirsi per la Radio.  Continua a leggere