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La prossimità nel commercio c’è sempre stata. Mia Nonna era sempre connessa

consumatore_connessoMia Nonna acquistava tutto davanti la porta di casa sua. Ma nel vero senso della frase, dall’abbigliamento (intimo compreso), alla frutta, al pesce, al sale, tutti erano venditori ambulanti e mia Nonna era una ottima cliente.

Quando entravano nel quartiere dove abitava, iniziavano ad inviare i primi messaggi di prossimità: Accattativi u sali!  aranci, mele, mannarina, frutta! Pisci ru mari, frischi, frischi!  Continua a leggere

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Seguici su Facebook. Perchè?

seguici_su_facebookObtorto collo , in questi giorni, sarete sicuramente andati in giro per negozi in cerca di idee [da piccolo budget] per il regalo/i di Natale. Sono sicuro di si. E sono sicuro che avete visto molti di questi negozi che hanno “appiccicato” un adesivo [i più sciccosi mettono le vetrofanie] con la scritta “Seguici su logo – perlamaggiorparte – facebook“.

Ditemi la verità, quanti di voi avete iniziato a seguirli su Facebook?  Continua a leggere

Il futuro del business è Conoscere i clienti Uno ad Uno.

touch-pointBrian Solis nel suo “Qual è il futuro del Business?” parla di Consumatore Connesso descrivendolo con queste parole: I consumatori connessi sono forti, informati ed esigenti.

Prendono decisioni di acquisto in modo diverso e sono influenzati, ed influenzano, in modo diverso. Sono più esigenti e quindi sono più attenti. Sviluppano nuovi punti di contatto  e modificano, giorno per giorno, le loro aspettative.  Continua a leggere

Un mercato intelligente fatto da una comunità intelligente

Anni fa, quando frequentavo le scuole superiori, io ed alcuni dei miei compagni avevamo preso una abitudine che oggi mi risuona in mente in maniera diversa: nel pomeriggio, dopo lo studio, andavamo a rilassarci nel luogo di ritrovo degli studenti (almeno a quel tempo). C’era un Bar (ancora oggi) che, solo per noi, ci vendeva il rimasto della tavola calda della mattinata, al costo di con quanta moneta  avevamo nel pugno della mano.  Alla fine ci andava più o meno bene, alle volte con sconti notevoli, anche del 50%. Noi avevamo capito che in quel momento della giornata, andandoci tutti insieme, il nostro  potere di acquisto aumentava e lui aveva ben compreso che in questo modo, riusciva a vendere l’invenduto (a scadenza) e fidelizzava il rapporto con noi. Be oggi sarebbe parente di Groupon?