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Seguici su Facebook. Perchè?

seguici_su_facebookObtorto collo , in questi giorni, sarete sicuramente andati in giro per negozi in cerca di idee [da piccolo budget] per il regalo/i di Natale. Sono sicuro di si. E sono sicuro che avete visto molti di questi negozi che hanno “appiccicato” un adesivo [i più sciccosi mettono le vetrofanie] con la scritta “Seguici su logo – perlamaggiorparte – facebook“.

Ditemi la verità, quanti di voi avete iniziato a seguirli su Facebook?  Continua a leggere

Archaeoseek.com: il social network degli archeologi

ArchaeoSeekArcheological Lagacy Institute è una associazione di archeologi statunitense che  dal 2007 gestisce archaeoseek.com, la prima comunità dedicata all’archeologia “a social network for archaeologists” come si legge sul web.

Pagina privata, forum, gruppi, video e postare foto. Si può fare di tutto ed interessante è la capacità di concentrare attorno ad un particolare argomento le persone che lo vivono agendo direttamente sullo stesso. Continua a leggere

Chi vuole avere noleggiando è una community: LocLoc vuole essere la loro casa

logo loclocUna community per “non acquistare ma comunque avere“. Perchè il prodotto serve ma non va acquistato per abitudine. Cioè a dire come noleggiare online gli oggetti di cui si ha bisogno.
E’ ‘Locloc’, community online. Con ‘Locloc’, inserendo i propri dati, l’utente può accedere al database di oggetti disponibili, ricercare quelli che gli interessano sfogliando le categorie di appartenenza e selezionare ciò che corrisponde alle sue esigenze. Continua a leggere

Topolinia e Paperopoli si rinnovano sul web e festeggiano sulla carta

tremilatopolino Il sito topolino.it oggi si presenta con una nuova veste grafica, un’attenzione particolare all’interazione fra gli utenti e tante sorprese e novità dal mondo Disney.

Contemporaneamente esce il numero 3000 del settimanale Topolino dedicato a tutto il mondo di Topolinia e di Paperopoli. Pippo è presente, of course, ed io comprerò anche questo numero per ricordare, da grande, quando ero bambino.

La TV, i 140 caratteri, le immagini, il gossip e Twistargram

twistargramQueste elezioni hanno dimostrato non che la TV sia resuscitata nel suo antico splendore. Anzi! hanno dimostrato che la TV è cambiata, ha modificato il suo modo di essere percepita dalla gente, perchè (obtorto collo) ha dovuto seguire i social ed in specie Twitter in una sorta di doppio display tanto caro oggi ai games. Ma Twitter rappresenta, tuttavia, un mare magnum in cui spesso è difficile essere aggiornati costantemente senza disorientarsi e si perde quando l’immagine della star, del politico, del personaggio, non è più in TV.  Per ovviarea questo inconveniente, è online Twistargramun nuovo social network che convoglia i famosi cinguettii di Twitter e Instagram, il social che consente, invece, di pubblicare le proprie foto in tempo reale e condividerle all’interno dello stesso Twitter con hashtag (il famoso #), collegandole così ai topic trend quotidiani. Per facilitare la ricerca i big vengono divisi per categorie segnalate dai diversi colori: Tutti, Spettacolo, Sport, Politica, Giornalismo, Blog. Continua a leggere

Il content crowdsourcing di UserFarm: un laboratorio per i territori di frontiera

UserFarm è la nuova piattaforma internazionale di content crowdsourcing che coinvolge il pubblico nella realizzazione di contenuti e creatività (per adesso solo filamti, ma presto anche per la grafica, la fotografia e l’audio) per chiunque ne faccia richiesta. Nata come maturazione di TheBlogTV (era ottobre del 2006), aspira ad essere  un grande laboratorio dove i content maker – videomaker, pubblicitari, videoreporter, filmaker, videoartisti e tutti gli utenti della rete – partecipano attivamente ai contest e ai progetti proposti dalle aziende, dai broadcaster, e dalle agenzie di comunicazione, realizzando contenuti originali e guadagnando così denaro, esperienza e notorietà.  

Tutto si fonda sulla captazione di una community, quella dei content maker, ed alla sua crescita.  In questo momento sono attivi progetti di CISCO, TELE2, DahliaXN, Citizen Report di RAI educational, …

Sul blog non trovo traccia dei progetti presentati e non utilizzati, ad esempio, e nelle note legali trovo (articolo 2) che i  ” Filmati saranno eventualmente selezionati dalla Società a propria discrezione …”. E’ pur vero che si prevede la possibilità di sottoporre a sondaggi e votazioni i filmati, però non esiste nessun vincolo sulla classifica che ne scaurisce. Peccato perchè la community avrebbe avuto più senso in questo modo. Non di meno, però, ritengo che iniziative di questo genere siano molto interessanti, specie per i giovani residenti in territori di frontiera come quello in cui vivo, Bagheria.