Archivi tag: cambiamento

I proverbi hanno la “parola” lunga: calati juncu ca passa la china e la crisi economica in corso

Un vecchio proverbio siciliano dice: calati juncu ca passa la china!  secoli e secoli di sofferta sopravvivenza, un detto di cui la mafia s’è appropriata, modificandone leggermente il significato e rendendolo negativo.
Il proverbio nulla c’entra con la mafia, molto invece con la nostra filosofia gattopardesca. In questo contesto il proverbio assume il suo vero senso positivo, non è necessario essere il Consigliere tecnologico di un Segretario di Stato, basta essere un semplice “giardiniere“.

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Io cambio abitudini: L’ora della terra il 26 marzo

Il 26 marzo dalle 20.30 alle 21.30 io parteciperò all’evento globale del WWF: L’ora della Terra.  In tutto il Pianeta si spegneranno le luci per un’ora. Monumenti, palazzi, negozi, appartamenti. Comunità, scuole, singole case, aziende. Un appuntamento planetario al quale non si può mancare … ed io ci sarò. Ma questo non basta, occorre un impegno  quotidiano, per utilizzare le risorse che abbiamo in modo intelligente e sostenibile. Un impegno che spesso è un cambiamento di abitudini, una coscienza delle stupidagini che quotidianamente facciamo.

   Io cambio abitudini ed il fatto la giornata cada la vigilia del mio compleanno (27 marzo) avrà pure un qualche significato no? aderite anche voi

Il Blog Action Day 09 e la sicilianità de “Il Gattopardo”

sicilianitàSpesso mi capita di pensare, nei quotidiani argomenti,  ad alcune frasi del grande racconto del Tomasi di Lampedusa “Il Gattopardo” ed insieme ad esse riflettere da siciliano. In riferimento al tema del cambiamento climatico ad esempio, che oggi possiamo toccare con mano specie in Sicilia con le piogge di questi giorni, mi è sempre venuta in mente la famosa frase del  Tancredi che rivolgendosi al principe Don Fabrizio dice “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Dalla Sicilia la partecipazione al Blog Action Day 2009 non può che partire dall’uso critico di questa famosa frase per comprendere l’errore del nostro modus operandi in questi anni.

Cambiare abitudini non è impossibile, occorre solo (ri)ABITUARSI.

Foto| city-maps.it

Divieti di accesso e sensi unici alternati. Il lato B di …

Nella città (?) in cui vivo Bagheria, in questi giorni si stanno mettendo in atto alcune politiche sulla viabilità che toccano profondamente le abitudini di noi cittadini. Sensi unici diversi, divieti di accesso …  scelte nuove e cambiamento assicurato. La prima impressione è stata quella di vedere la città da un’altro lato. Il lato B di Bagheria. Lasciamo perdere le modalità e gli strumenti di comunicazione utilizzati (sic), cosi come i risultati sul traffico (siamo ancora nella fase di sperimentazione). Ma, quello che mi viene in mente è, “per vedere le cose da un’altro lato è necessaria una imposizione (ordinanza sindacale)?

Per il salto quantico di cui parla Drwho, qui, sono necessari  divieti di accesso e sensi unici alternati?