Archivi categoria: ZAPPARE (organizzazione)

I soldi fanno soldi … anche nella crisi

luoghi-comuniI soldi fanno soldi, le persone fanno persone, i pidocchi fanno pidocchi e le minchiate si moltiplicano.

Luoghi comuni che diventano territori deserti in questo periodo di crisi. Specie in territori di frontiera come la Sicilia

foto| via omiocapitano.altervista.org

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Non paghi il mutuo, allora niente TV via satellite e poco igiene personale.

crisi-irlandaIn Irlanda hanno appena costituito il nuovo Insolvency Service of Ireland, agenzia statale che deve mediare fra debitori e creditori, però imponendo le sue regole ed un regime di vita agli insolventi. Chi, ad esempio, non riesce a pagare il mutuo ed aderisce al programma pubblico gestito da questo istituto, non potra avere la TV via satellite, non potrà andare in vacanza all’estero e non potrà iscrivere i figli ad una scuola privata.

Ma non è finita. Il regime imposto arriva anche ad individuare un regime di spesa massima per mese: Continua a leggere

Le worst practices in un workshop sulle opportunità di fare impresa

Sabato 23 gennaio, nella città in cui vivo Bagheria, si svolge una non-conferenza sulle “opportunità di fare impresa nel comprensorio” alla luce di alcuni bandi pubblici di finanza agevolata per start-uppizzare imprese giovanili e femminili. Non-conferenza organizzata da una associazione culturale cittadina da poco costituita Baghering.

Hanno avuto la sciagurata (per me) idea di farmi svolgere il ruolo di Vigile Urbano, cioè di colui che detta i tempi di intervento, introduce chi già si è registrato, sintetizza la discussione che dovrebbe svillupparsi. Sarà presente un funzionario di Sviluppo Italia Sicilia che immediatamente ha proposto la possibilità di portare, in carne ed ossa, delle Best Practices.

Io ho imposto, altrimenti il vigile urbano non lo faccio, la presenza (in carne ed ossa) di Worst Practices.  L’esempio negativo come momento di crescita. Ho trovato spunti e conferme, facendo una velocissima ricerca qui e sulla discussione, che dovrebbe portare ad un FailCamp, aperta su friendfeed da piccoloimprenditore

Il 2009 anno europeo della “creatività ed innovazione”

creativity_innovation_2009Il 2009 è stato proclamato anno europeo della creatività e dell’innovazione, qui,  e magari “… la periferia… diventerà centro dell’Europa”  anche attraverso il cambiamento del nostro modo di vedere le cose.  Prendo lo spunto da questo post pubblicato nel blog che rappresenta una delle patrie delle mappe mentali, interessante metodo di rappresentazione radiale di tutto quello che ci viene in testa (almeno secondo Roberta Buzzachino l’autrice). Bene per il 2009 è mia intenzione iniziare a pensare in maniera radiale approfittando del flusso magico della “creatività ed innovazione” e sarà certamente un nuovo modo di vedere le cose.

Discutere di economia per sei giorni? si può!

internet-blog-sudDiscutere di economia per sei giorni uno pensa: che palle!!  o meglio utlizzando una famosa frase siciliana portata alla ribalta dal commissario Montalbano: che rottura di cabbasisi!!.

Invece, lo si può fare nell’evento partito ieri a Palermo, molto interessante “Le giornate dell’economia del mezzogiorno“, vedi quì, che tratta della dicotomia “Economia e Felicità“.  Continua a leggere

Il blocco psicologico nel rapporto denaro-cliente

Ieri una persona che ha il compito di gestire (a 360°) tutti i clienti di un settore specifico (trasporto conto terzi di merci), mi diceva che si trova in difficoltà quando la direzione le chiede di sollecitare il pagamento di una fattura ad un “suo” cliente. Pensava che una terza persona dell’ufficio che non aveva avuto rapporti di consocenza diretta, potesse svolgere meglio e profiquamente questo compito.

Spesso mi è capitato di incontrare persone che hanno il contatto diretto con la clientela o con i fornitori (gestione pratiche, responsabili ufficio acquisti, etc.) che si bloccano nel momento in cui l’argomento di discussione diventa “il denaro”. Perchè? c’è qualcuno che mi sa dare  spiegazioni chiare?

Cosa c’è dietro i numeri: Emas, ISO 14001, Ecolabel

Da Ecoblob leggo un post, vedi qui,  che si chiude con questo augurante messaggio: “La speranza è che questa buona notizia abbia davvero una ripercussione positiva sul miglioramento dell’efficienza energetica e sulla conseguente riduzione di emissioni nel nostro sistema industriale”.  L’argomento in questione è la certificazione ambientale ed il numero di certificati emessi in Italia. Per certificazione ambientale, il post intende l’Emas, la ISO 14001 e l’Ecolabel che sono certificazioni emesse da enti terzi sulle attività produttive, di servizi o altro nelle loro sedi operative (Emas e ISO 14001) o addirittura nei singoli prodotti (Ecolabel) che certificano l’impatto anbientale delle stesse, la politica ambientale di chi viene certificato e come tale impatto diventi, nel tempo, sempre più sostenibile con alcune politiche, azioni e procedure operative. Continua a leggere

Il problema della “vendita”

Un’azienda, un paio di mesi fà, mi dà un incarico per effettuare una selezione finalizzata alla ricerca di una figura commerciale con un paio di anni d’esperienza nella vendita di prodotti legati alla impiantistica tecnologica. Metto in moto una serie di banche dati, siti specializzati, annunci a pagamento e mi ritrovo un serie di candidature che seleziono ulteriormente, sulla base di curricula inviati, e mi concentro su quattro persone individuate. Continua a leggere

Per colpa di qualcuno non si fà formazione a nessuno

Esiste un fondo interprofessionale per la formazione nelle imprese che si chiama Fondimpresa.  Questo fondo eroga, a bandi, contributi alle aziende che voglio avviare percorsi formativi per le proprie risorse umane, sia di riqualificazione, sia di informazione, sia di formazione. Il fondo si sostiene attraverso la comunicazione, attraverso il modello DM10, della scelta di stornare la parte di contributo legato alla formazione, inserita nel totale contributo INPS,  al fondo individuato. Il pagamento del DM10 avviene attraverso le EMENS, cioè i lfussi telematici che comprendono i dati delle contribuzioni mensili dei lavoratori dipendenti, inviati dall’impresa . Questo è quello che io ho capito dalla spiegazione. Continua a leggere

Internet e le ricerche di mercato

E’ inutile negarlo, chi si occupa o si è occupato di analisi di mercato, business plan, leggi di finanziamento agevolato nell’era di internet ha avuto la vita molto facile. Non tanto per la facilità di reperimento di un numero illimitato di dati e notizie ma quanto dal fatto che erano già scritti in formato informatico (file) ha, ha, ha.  Il Ctrl+c e ctrl+v è cosa di tutti. E dopo ci si accorge che non si può giustificare, non ti porti d’appresso i link, ti scordi a citare la fonte (?)  e ad altro ancora. Invece, proprio la facilità di trovare e cercare dati,  dovrebbe fare riflettere sulla necessità di avere certezze per definire attendibili le notizie ed i numeri che indichiamo nella nostra “scheda Tecnica” a supporto della domanda presentata a valere delle provvidenze pubbliche del tal Bando della Legge 488/92. Continua a leggere