La fotografia del CENSIS: internet, l’italiano e la politica del 2012

la conversazioneIl 10° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione (comunicato 2012) ci mostra una fotografia dell’Italia in linea con quello che altri studi analoghi fotografano: il web è il medium con il massimo tasso di crescita tra il 2011 ed il 2012.

In questo mondo,  per niente parallelo, la rete è cresciuta del 10% in più. I cittadini italiani, o meglio del nostro Paese, che vanno in rete sono il 62,1 per cento (erano soltanto il 27,8 per cento lo scorso anno).  Addirittura arriviamo al 90,8 per cento nel caso dei giovani ed al 84,1 per cento per le persone più istruite (diplomati o laureati).

Parlavamo della crescita della presenza in rete, infatti il 66,6 per cento di chi ha accesso ad internet è iscritto a Facebook (che in Italia è sinonimo di rete). Questo dato fa impressione perchè, sempre secondo il CENSIS, corrisponde al 41,3 per cento dell’intera popolazione ed il 79,7 per cento dei giovani.

Questi dati fanno riflettere perchè spiegano molte cose, anche il movimento 5 Stelle, per cavalcare l’onda mediatica, adesso ha una sua logica e porta a molte riflessioni (alcune critiche ovviamente). Certo esiste sempre una fetta della popolazione che rimane esclusa da tutto questo, sia per età e distanza dallo strumento, sia anche (purtroppo) per le difficoltà di accesso alla rete (molte zone interne della Sicilia, ad esempio,  presentano criticità). Popolazione che è distante anche da tutti i  movimenti della società civile che sembrano svolgere un ruolo fondamentale in questa fase storico-politica dell’Italia. Però, le giovani generazioni sembrano pronte ed, anzi, camminano alla stessa velocità del resto d’Europa.

Attraverso la registrazione al sito del CENSIS (qui) è possibile scaricare la sintesi dei risultati)

Foto| via web

Annunci

3 risposte a “La fotografia del CENSIS: internet, l’italiano e la politica del 2012

  1. Dati importanti anzi importantissimi,
    ciò cosa significa: che si sta tanto tempo a cazzeggiare sui Social network (facebook in primis) o che siamo un paese di internauti???
    Dal mio punto di vista questi numeri hanno poca validità dal punto di vista imprenditoriale, come sottolineato nel rapporto l’ utilizzo del web per la maggior parte avviene per interagire con ed attraverso Facebook…tutto detto. Pochi pochissimi imprenditori utilizzano lo strumento web per rafforzare il loro brand e/o far crescere le loro Aziende piangendosi addosso poiché la crisi li attanaglia.
    Era logico che prendesse piede il Social Media Marketing ( forse per far ingrassare ancor di più il giovane Zuckerberg ) ma è uno dei canali del web marketing che porta frutti o ne può portare (visti i numeri di accessi ).

    Mi piace

  2. Be se ho capito bene quello che vuoi dire, concordo in parte con te. Vero è che se vuoi vedere gente devi andare nella via principale del paese (Facebook) ma è anche vero che più che Social Media Marketing io sono per una necessaria Social Strategy … senza non si va da nessuna “strada”.

    Mi piace

  3. Your article, “La fotografia del CENSIS: internet,
    litaliano e la politica del 2012 | le aziende vanno coltivate” ended up being well
    worth writing a comment on! Merely desired to mention you truly did a tremendous work.
    Thanks for your time -Josie

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...