Leggo da Spotanatomy di uno studio condotto da una agenzia di marketing integrato che pone la fedeltà del cliente come una delle delle priorità di oggi dei responsabili commerciali. Il post in questione dice: “ Sembra, infatti che più della metà delle aziende intervistate stia investendo in programmi di fidelizzazione per mantenere i propri clienti.
In pratica, le aziende invece di cercare di ottenere nuovi clienti, si stanno concentrando sul mantenimento di quelli esistenti, al fine di minimizzare l’impatto della debolezza della situazione economica sulla propria attività“.
Ho scaricato lo studio originale, indicato nel post, qui e trovo che i casi presi in considerazione sono (2 su 3) relativi ad aziende che operano nella telefonia (fissa e mobile), mentre il terzo caso riguarda una multinazionale del settore auto. Entrando più in dettaglio ed iniziando a leggere, mi viene in mente un pensiero che sintetizzo cosi: non è tanto la fidelizzazione che si cerca quanto la “soluzione creativa” di una continuo contatto con il cliente. In pratica alla base c’è innovazione e creatività che possono declinarsi, ovviamente, anche in piani di fidelizzazione. O no?








