Come “conversare” con le persone facendo percepire, condividere, sentire … la nostra professione? Con un biglietto da visita, of course!
Una sorta di biglietto da visita interattivo realizzato per la Glammer Education Institute of Hair Design. Impressionare e dimostrare ciò che si realizza con le mani ed i capelli. Obettivo riuscito
Come la presentazione di un semplice prodotto può assumere in breve tempo la parvenza di un lavoro artistico. Kleenex ha avuto l’idea di “carta” albero di tessuti di seta, di fronte al Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Sydney. Una particolare attenzione alla creazione e una buona dose di creatività ed il risultato lo vedete in questo video.
Non sopporto chi si nasconde dietro a qualcosa per tirarti un’imboscata. Posti di blocco, ausiliari del traffico, GdF, Capitaneria di Porto, colleghi, collaboratori, concorrenti, ammanicati ed ammanicanti. Anche in guerra c’è un codice d’onore. Non si spara al pianista. Le donne ed i bambini non si toccano. Target, guerrilla, non -convenzionale (36 stratagemmi), buzz (alle volte fumo negli occhi), viral (aviaria-polli; h-suina; mucca-pazza). E poi …!
Quando i ninja parlano di viral-DNA intendono questo ? penso di si, con un prodotto come questo, tutto è più facile.
Botti di vino da 14.500 litri trasformate in camere d’albero e dotate di due letti singoli, nonché un salotto e bagno. L’albergo, l’Hotel de Vrouwe van Stavoren, si trova nella cittadina di Stavoren nella parte Nord dei Paesi Bassi
Lunedi prossimo 2 marzo sono stato invitato all’incontro, molto informale mi dicono, organizzato dall’Editore del “L’Approfondimento” in occasione della presentazione del nuovo numero nelle edicole in questi giorni, ne abbiamo parlato qui.
Entreremo nella tana del lupo. Nel mio intervento, brevebreve, parlerò delle tesi del Cluetrain manifesto e del modo di fare informazione nella nostra città. Proviamo.
Proveremo anche ad affrontare il tema del “modello di business” di fare informazione. Il ruolo della pubblicità e della comunicazione d’impresa nei “Canali” della comunicazione. Rivedendo anche le stranezze che si possono verificare come quelle successe sabato 28 febbraio sul quotidiano Giornale di Sicilia a proposito degli arresti effettuati a Villabate (PA) per riciclaggio di denaro (nel mirino una agenzia di scommesse in odore di riciclaggio che, opportuamente essendo inaugurata da poco, aveva avviato una campagna comunicazionale che prevedeva per quel giorno la presenza in piena pagina all’interno dello stesso quotidiano). Per una lettura dei fatti di cronaca e per la visione della pagina pubblicitaria in questione, vi rimando all’articolo scritto dagli amici di 90011.it qui.
Dicevamo che la nostra partecipazione al new look del “L’Approfondimento” (qui) andava certamente oltre i consigli e la messa a punto. Ho iniziato a scrivere, tenendo una rubrica che è fortemente condizionata dalla realtà che quotidianamente vivo (Bagheria e dintorni), promettendomi di realizzare il dialogo con chi legge su questo blog. Sarà, per me, un esperimento che seguirò con forte interesse. Dunque, dicevamo … (continua…)
Un recente studio della Nielsen, sul mercato statunitense, indica che l’Internet mobile non è più solo un lusso ma è una necessità. “La piattaforma mobile sta diventando sempre più una parte della vita delle persone“, ha affermato Jeff Herrmann, Vice President della Mobile Media per Nielsen. Lo studio riporta che il 71% dei consumatori degli Stati Uniti utilizza un servizio di trasmissione mobile di dati al giorno. Ma sorprende il fatto che il 29% di non-utilizzatori ha in prospettiva di utulizzare uno di questi servizi nei prossimi due anni. I social networking sono i primi catalizzatori dell’uso di Internet mobile. Con un numero sempre maggiore di utenti su Twitter, Facebook e altri siti di social networking. Utenti che stanno rapidamente trasformando la loro telefonia cellulare (lo strumento ed i servizi) per accedere ai social, ovunque si trovino. Ma il punto è, cosi come titola l’articolo originale a cui mi sono riferito (vedi qui): l’internet mobile è un lusso oppure una necessità? e lo sviluppo è solo limitato ai social network? Si prospetta molta carne al fuoco.
Nel frattempo ho trovato interessante anche questo post .
Ho sempre pensato che i nani non erano 7, che Biancaneve non ha mai detto la verità e che li nel bosco, la casetta piccola piccola, i nani tanto piccoli …
Se la pensate come me, certo non avremo tutte le risposte, ma almeno scopriremo qualcosa. Io ad esempio ho proposto un cretino “Cazzolo” ed un impegnato “Antimafiolo”, mi hanno risposto che prima devono verificare. Un sito ed una idea spumeggiante e ironica che mette il sorriso sulle labbra. Da segnalare, qui.