Vi abbiamo parlato, in altra sede, di Fabio Orobello e della sua improvvisa passione per la pittura. Di oggi l’ufficialità di un evento organizzato dalla Consulta Giovanile di Casteldaccia in Provincia di Palermo (i giovani politici) che prende il nome di “Mostra di arti visive” (un evento) , inserito in una programma più ampio “Estate con noi 09“ , che si svolge in un luogo che rappresenta una ottima miscela tra intrattenimento ristorativo e momenti d’arte “L’arsenale delle apparizioni” (un luogo) in quel di Casteldaccia. La mostra è riferita a soli artisti giovani di età o di spirito (i giovani artisti) e vede esposte opere fotografiche e di pittura olio su tela. Perchè ne parlo in questo contesto? perchè avendo seguito la nascita dell’evento sin dalle fasi embrionali, avendo visitato “l’Arsenale delle apparizioni” e conoscendo le opere di Fabio Orobello mi è venuto in mente la tesi N° 22 “Se organizzate un evento, il numero di partecipanti non è più fondamentale: considerate invece la qualità della conversazione creata dall’evento” di Gianluca Diegoli nel suo “91 discutibili tesi per un marketing diverso“.
Vedremo se la tesi è stata seguita in pieno. Vi faremo sapere ovviamente








2 risposte finora ↓
Vincenzo Accurso // Giugno 20, 2009 a 5:18 pm |
Condivido in pieno la tesi n°22.Ma c’e’ un altro aspetto da rilevare.L’evento nasce dalla collaborazione spontanea e totalmente gratuita di artisti,di “giovani politici”(anche qualche politico vecchio) e dell’Arsenale delle apparizioni.
PippoFerrante // Giugno 20, 2009 a 9:50 pm |
@ Vincenzo
Vero quello che dici ma ritenevo e ritengo che la “gratutità” dei partecipanti non si un aspetto fondamentale nel contesto creativo e collaborativo. Su “L’arsenale delle apparizioni” pensavo di averlo fatto, ma se serve, lo ripeto.
L’arsenale delle apparizioni è uno dei protagonisti e mi riprometto di scrivee un post specifico su questo magnifico “luogo”